Banalità che ti colgono un nebbioso mercoledì mattina
Febbraio 15, 2006
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A Milano c’è nebbia.
Fa ancora troppo freddo.
Le persone tendono a mancarti di più quando stai male.
Stamattina ho le nausee e non sono incinta.
- Lo dice perchè è uomo?
- No, perchè è da più di un anno che non faccio sesso.
- Ah.
- Ah cosa?
- Ah cazzo.
- Appunto, grazie, prego l’uscita è da quella parte.
- Permaloso.
Il fatto è che quando sto male di norma ho due reazioni standard, la prima consiste nel ringhiare ed allontanarmi da tutti. La seconda è di correre in grembo alla persona amata e farmi riempire di coccole.
- Allora ringhierai e basta oggi.
- Allora! Basta con ste interruzioni! Dio dell’autoironia la smetta!
Dio che strazio elemosinare attenzioni dalle persone che vorresti far entrare nella tua vita, mentre da loro ottieni solo disafez..
- Eh la vità è dura, troppo dura per me.
- Dio dell’autocommiserazione la prego, mi banalizza il concetto così.
- Ecco adesso tutti contro me.
Oddio allora basta, sì, oggi sto male, domani magari no, ad ogni modo son cazzi miei, vado a casa e mi curo, e fan culo il resto del mondo.
Va bene così?
- Si, tanto domani è un altro giorno.
- Rossella?
Categories: Diario, Oi Dialogoi
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